Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Volo in ritardo: quando hai diritto al rimborso e come richiederlo

Un volo in ritardo può trasformare una partenza o un rientro in un'esperienza stressante. Però, c’è una buona notizia: in molti casi i passeggeri hanno diritto a ricevere assistenza, una compensazione economica o persino il rimborso del biglietto.

Ma quando è possibile richiederlo? E come funziona la procedura con compagnie come Ryanair, EasyJet, ITA Airways, Vueling o Wizz Air? In questa guida facciamo chiarezza sulle regole previste dalla normativa europea.

Rimborso, compensazione e assistenza: quali sono le differenze?

Per prima cosa facciamo chiarezza. In caso di ritardo del volo, ci sono tre diritti che tutelano il viaggiatore:
  1. Il rimborso riguarda il prezzo del biglietto quando il passeggero decide di rinunciare al viaggio perché il ritardo è eccessivo.
  2. La compensazione economica è invece un indennizzo previsto dalla normativa europea per il disagio subito e può arrivare fino a 600 euro. Si verifica quando arrivi con almeno 3 ore di ritardo a destinazione, quando il volo viene cancellato con preavviso inferiore a 14 giorni, subisce un forte anticipo o ti viene negato l'imbarco per overbooking.
  3. L'assistenza, infine, comprende tutti i servizi che la compagnia deve garantire durante l'attesa, come pasti, bevande, pernottamento e trasporto tra aeroporto e hotel quando necessario.
Vediamo vari scenari in base alle ore di ritardo del volo!

donna infastidita in aeroporto con valigia e passaporto

A cosa ho diritto se il mio volo è in ritardo?

La normativa di riferimento è il Regolamento (CE) n. 261/2004, che tutela i passeggeri dei voli in partenza da un aeroporto dell'Unione Europea. Non sempre un ritardo dà diritto al rimborso del volo: tutto dipende dalla durata del ritardo e dalle conseguenze sul viaggio.

Ritardo di 2 ore

Quando il ritardo raggiunge almeno 2 ore, la compagnia aerea deve garantire assistenza ai passeggeri.

In particolare ha l'obbligo di fornire:
  • pasti e bevande proporzionati al tempo di attesa;
  • due comunicazioni gratuite (telefonate, email o messaggi);
  • eventuale sistemazione in hotel e trasferimenti, se la partenza viene rinviata al giorno successivo.
In questa situazione, però, non è generalmente previsto il rimborso del biglietto.

Ritardo di oltre 3 ore

Se il passeggero arriva a destinazione con oltre 3 ore di ritardo, può avere diritto a una compensazione economica, purché il ritardo non sia stato causato da circostanze eccezionali, che vedremo nel dettaglio più avanti.

L'importo varia in base alla distanza del volo:
  • 250 euro per voli fino a 1.500 km;
  • 400 euro per voli tra 1.500 e 3.500 km;
  • 600 euro per voli superiori a 3.500 km.
La compensazione è indipendente dal costo del biglietto acquistato.

Ritardo di oltre 5 ore

Se il ritardo è di oltre 5 ore, il passeggero può scegliere di non partire e chiedere il rimborso del biglietto e un volo di ritorno al punto di partenza iniziale.

uomo con pc e carta di credito in mano

Come richiedere il rimborso per un volo in ritardo

Per aumentare le possibilità che la richiesta venga accolta è fondamentale conservare tutta la documentazione relativa al viaggio.

È consigliabile tenere:
  • carta d'imbarco;
  • conferma della prenotazione;
  • eventuali ricevute di spese sostenute durante il ritardo;
  • comunicazioni ricevute dalla compagnia aerea.
La richiesta può essere presentata direttamente attraverso il sito della compagnia, compilando l'apposito modulo dedicato ai reclami.

Se il rimborso viene rifiutato e si ritiene di averne diritto, è possibile rivolgersi agli organismi competenti o a società specializzate nell'assistenza ai passeggeri.

Come funziona il rimborso con le principali compagnie aeree

Le regole previste dal Regolamento europeo sono uguali per tutte le compagnie, ma la procedura per presentare la richiesta può cambiare.

Ryanair, EasyJet, ITA Airways, Vueling e Wizz Air mettono a disposizione sui rispettivi siti web un'area dedicata ai reclami e alle richieste di compensazione.

Prima di compilare il modulo è utile verificare:
  • la durata effettiva del ritardo;
  • la causa comunicata dalla compagnia;
  • la documentazione richiesta per completare la pratica.

Quando il rimborso non è dovuto?

Non tutti i ritardi danno automaticamente diritto a una compensazione economica.

La compagnia può essere esonerata quando il ritardo dipende da circostanze eccezionali, cioè eventi che non avrebbe potuto evitare anche adottando tutte le misure ragionevoli.

Tra gli esempi più comuni rientrano:
  • condizioni meteorologiche avverse;
  • chiusura dello spazio aereo;
  • emergenze sanitarie;
  • problemi di sicurezza.
Diverso è il caso dei guasti tecnici ordinari o di alcune tipologie di sciopero interno alla compagnia, che possono comunque far sorgere il diritto alla compensazione.

Le nuove regole UE sui rimborsi dei voli

Negli ultimi anni l'Unione Europea ha avviato un confronto per aggiornare la disciplina sui diritti dei passeggeri, con l'obiettivo di rendere più chiare le procedure e adattarle alle nuove esigenze del trasporto aereo.

Ad oggi, tuttavia, il riferimento principale resta il Regolamento (CE) n. 261/2004, che continua a disciplinare i casi di ritardo, cancellazione e negato imbarco.

Prima di presentare una richiesta è quindi consigliabile verificare eventuali aggiornamenti normativi o consultare il sito dell'ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile.

Se il tuo volo arriva in ritardo a Parma, scegli un soggiorno senza stress

Un ritardo aereo può modificare completamente il tuo viaggio. Se hai in programma un soggiorno a Parma, scegliere una struttura confortevole ti permette di gestire più facilmente eventuali cambi di orario.

Residence Romeo e Giulietta rappresenta una soluzione ideale sia per chi viaggia per lavoro sia per chi visita la città per turismo. Prenota ora!