Quando si ha uno
scalo molto lungo, un
volo la mattina presto un ritardo costringe a passare la notte nel terminal, molti viaggiatori si chiedono:
si può dormire in aeroporto? È sicuro? Dove si può fare?
In questa guida trovi consigli pratici per dormire in aeroporto e alcune indicazioni utili.
È legale e sicuro dormire in aeroporto?
Nella maggior parte dei casi
dormire in aeroporto è perfettamente legale, soprattutto negli scali internazionali aperti 24 ore su 24. Gli aeroporti sono progettati per gestire un flusso continuo di passeggeri e non è raro trovare persone che si fermano per riposare durante la notte.
Naturalmente ogni aeroporto può avere
regole specifiche, soprattutto nelle aree prima dei controlli di sicurezza. Alcuni terminal chiudono di notte oppure limitano l’accesso solo ai passeggeri con carta d’imbarco.
Dove dormire in aeroporto: le opzioni disponibili
Non tutti lo sanno, ma negli aeroporti esistono diverse soluzioni per riposare, alcune completamente gratuite.
Sedili e aree relax
La soluzione più comune è utilizzare
le sedie dei gate o le panchine dei terminal. Alcuni aeroporti hanno vere e proprie zone relax.
Se hai tempo, prova a esplorare il terminal!

Lounge aeroportuali
Le lounge non sono riservate solo ai
passeggeri business. In molti casi, è possibile accedere pagando un ingresso giornaliero.
Qui puoi trovare:
- poltrone più comode
- docce
- prese elettriche
- buffet e bevande
Per un lungo scalo può essere una soluzione molto più confortevole rispetto alle sedie del terminal.
Capsule e cabine per dormire in aeroporto
Negli ultimi anni molti aeroporti hanno introdotto soluzioni pensate proprio per chi deve dormire qualche ora.
Le più diffuse sono i
sleeping pods, piccole capsule private dove riposare in tranquillità.
All’interno di solito trovi:
- un letto reclinabile
- prese di corrente
- illuminazione regolabile
- spazio per i bagagli
Un esempio diffuso in Italia è
ZZZleepandGo, presente in diversi aeroporti. Si tratta di cabine prenotabili a ore, perfette per un riposo veloce durante uno scalo.
Il funzionamento è semplice: si prenota online o direttamente in aeroporto e si riceve un codice per accedere alla cabina.
I prezzi variano generalmente tra
20 e 60 euro per alcune ore, a seconda dell’aeroporto.
Questa compagnia opera nei principali aeroporti italiani come L’
Aeroporto di Malpensa, Orio al Serio, Venezia, Torino, Verona.
Un’altra soluzione di questo tipo è
Hello Sky, attiva sull’
Aeroporto di Fiumicino, che mette anche a disposizione la possibilità di fare una doccia.

Come dormire in aeroporto e cosa portare
Dormire in aeroporto non è sempre comodissimo, ma con qualche accorgimento può diventare molto più facile.
Per rilassarti al meglio, ricorda di portarti:
- cuscino da viaggio
- mascherina per gli occhi
- tappi per le orecchie
- felpa pesante (l’aria condizionata negli aeroporti può essere forte)
- power bank per ricaricare il telefono
Dal punto di vista della sicurezza, gli aeroporti sono tra i luoghi più controllati al mondo. Tuttavia è sempre buona norma tenere
documenti e oggetti di valore vicino a sé e impostare una
sveglia per il volo.
Dormire in aeroporto può essere una soluzione pratica in caso di emergenza, ma
non è la scelta più comoda.
Se il tuo viaggio passa dal nord Italia e hai una notte libera, può essere molto più piacevole fermarti in una città vicina e approfittarne per scoprire qualcosa di nuovo.
Parma, ad esempio, è una città elegante e ricca di storia, perfetta per una pausa rilassante. Qui puoi passeggiare nel centro storico, visitare il
Duomo di Parma e goderti la cucina locale famosa in tutto il mondo.
Se stai cercando un posto accogliente dove fermarti,
Residenze Romeo e Giulietta offre camere confortevoli per riposare davvero bene prima di riprendere il viaggio.